
Un bel giorno compare su youtube una canzone spagnola che cambierà per sempre il mondo del rap. Si tratta del brano dei Porta: Dragon Ball Rap.
Divertente e ritmata, la canzone sconvolge la rete e tutti gli appassionati del mitico fumetto di Akira Toriyama. Da qui lo spunto per l'iniziativa promossa da Fosfeni: dare vita ad una canzone hip-hop sulla base melodica dei Porta ma con un testo italiano e soprattutto creato dagli utenti della rete.
L'obiettivo è di registrare la canzone più lunga basata su Dragon Ball.
Per saperne di più potete cliccare sul pulsante "Dragon Ball Rap" che si trova sulla fascia destra del blog. Troverete la pagina ufficiale dedicata all'iniziativa.
martedì 29 gennaio 2008
DRAGON BALL RAP PROJECT
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Etichette: canzone, curiose percezioni, dragon ball, dragon ball rap, project
Il sogno americano 1 – American Gangster


Steven Neagal su American Gangster
Una storia talmente incredibile che può solo essere vera. Il lancio di La guerra di Charlie Wilson riassume perfettamente la storia – vera – alla base della pellicola diretta da Ridley Scott. Ovvero, come da tempo ci ha abituato il gangster movie, non c'è imprenditore migliore di un gangster – e viceversa. Almeno sul grande schermo.
Nel caso specifico Frank Lucas (un misurato ed efficace Denzel Washington), autista-factotum che viene dalla strada e dalle persecuzioni del Ku Klux Klan, un assassino filantropo, à la King of New York, il cui mentore Bumpy Johnson è importante quanto Martin Luther King. Analfabeta ma capace di scalare il mondo criminale newyorkese grazie ad una semplice intuizione da patron aziendale: accorciare la filiera produttiva e andarsi a prendere la “materia prima” nei paesi d'origine.
La deriva del sogno americano, del self made man che crea un impero (del male) partendo dal nulla, viaggia letteralmente nelle casse da morto dell'incubo americano per eccellenza, quel Vietnam mai dimenticato nella realtà, che torna ossessivo nelle cronache politiche (John McCain, reduce della “sporca guerra”, corre alle presidenziali americane 2008 nelle file dei repubblicani; prima di lui un altro ex marine, John Kerry, se l'era giocata con Bush Jr) e al cinema (l'ultimo Rambo, relitto dell'icona del revanscismo USA).
Ma questa è l'America, ribadisce Lucas mentre inonda le strade di Harlem di Blue Magic, in una New York dove ¾ degli sbirri sono corrotti e il gonzo poliziotto Richie Roberts (un Russel Crowe sovrappeso e “stropicciato”) è guardato con sospetto perché consegna un milione di dollari senza intascarsi un cent (vedi Serpico di Lumet); l'America, in cui Lucas ammazza in lungo e in largo, viene condannato a 70 anni, se ne fa 15 e diventa consulente di Washington – che per il disturbo gli regala pure una macchina; l'America, in cui Denzel, a contratto pay-or-play, viene pagato due volte per lo stesso ruolo (e Benicio del Toro addirittura si intasca il compenso senza girare nemmeno una scena); l'America, in cui il detective Roberts diventa avvocato e come primo cliente segue proprio il suo arcinemico; l'America, infine, in cui Washington appunta sul copione il versetto “Non esiste pace, ha detto il Signore, per i malvagi”...Sarà, ma a qualcuno le cose vanno proprio alla grande.
Steven Neagal from L.A
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Etichette: American Gangster, cinema, fotogrammi, recensione, steven neagal
È nata la nuova sezione dedicata al cinema

Finalmente sono riuscito a rimettermi in contatto col mio amico Steven Neagal. Uno strano individuo appassionato di ciambelle, suburbi metropolitani e ovviamente di cinema.
Un antieroe postmoderno che vive a Los Angeles mantenendosi con lavori estemporanei nell’area degli Universal Studios.
È l’unico a poter vantare più di 20 lavori diversi per l’Universal: spazzino, uomo delle pulizie, controfigura, sceneggiatore, figurante in Braveheart, ecc.
Si da il caso che ultimamente abbia trovato impiego come critico cinematografico per un piccolo giornale locale di L.A., così gli ho proposto di seguire una sezione (Fotogrammi che trovate in alto) dedicata alla settima arte.
Con mia somma gioia ha accettato di gestire questo spazio dove appariranno le sue personalissime recensioni. Date le sue numerose conoscenze nell’ambiente Hollywoodiano non escludo possa comparire anche qualche interessante intervista a star internazionali.
Staremo a vedere.
Intanto carta bianca a questo strano ed estroverso personaggio esperto di caos, fosfeni e tai chi.
Ciak si gira!
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Etichette: critica, fotogrammi, museo cinema, recensione
sabato 26 gennaio 2008
Brani interi su Last fm

Per chi non lo conoscesse ancora Last fm è un software di "social music" che permette l'ascolto di brani mp3 direttamente dal web (per approfondimenti visitate il sito ufficiale www.lastfm.it.
Da poco è finalmente possibile ascoltare in maniera integrale tutto il repertorio degli artisti, sia che siano singoli o album!
In pratica una parte degli introiti pubblicitari di Lastfm verrà distribuita alle major discografiche e agli artisti che hanno accettato questo contratto (EMI, Sony, Universal, Warner e BMG). In questo modo si aprono nuove prospettive per i servizi gratuiti online di "musica sociale" e forse non solo. Staremo a vedere.
Per ora il progetto è in fase di test in USA, UK e Germania. Speriamo presto arrivi anche qui.
Intanto buon ascolto.
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Etichette: lastfm, mp3, musica, online, social music, tecnologia libera
Chickipedia, l'enciclopedia più bella del web

Sbav, sbav... Interessante progetto che raccoglie i dati di tutte le belle del mondo. Dalla star di Hollywood, alla top model...
Ad ogni voce corrisponde anche una interessante scheda di approfondimento con notizie, carriera, immagini, video e... misure.
Per la gioia di tutto il pubblico maschile e lesbo: Chickipedia
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La città ai tuoi piedi
Una scarpa che contiene un universo, o una città ai nostri piedi?
In ogni caso è stupenda.




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Un nuovo motore di ricerca torrent

Finalmente un bel progetto per la ricerca di file torrent che unisce praticità e velocità. Youtorrent trova un file tra i numerosi torrent search del web in un colpo solo.
In sostanza youtorrent è un motore di ricerca avanzato che collegandosi alla rete dei vari motori torrent (come mininova o isohunt per intenderci) trova tutti i file corrispondenti sul web. Inoltre li indicizza a seconda della velocità e disponibilità del file in questione.
E' ancora in fase beta ma promette già molto bene e soprattutto semplifica parecchio l'utilizzo di un client torrent.
Ovviamente ricordo che scaricare file protetti da copyright è illegale, ma per tutto il resto torrent rimane una soluzione comoda e molto veloce.
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Etichette: bittorrent, download, motore ricerca, torrent, youtorrent
mercoledì 23 gennaio 2008
Human upgrade
Forse fanno sul serio, forse no, ma il concetto di operare modifiche al corpo umano per renderlo più performante (come oggi capita con i computer attraverso l'upgrade) è una provocazione interessante. Se poi realizziamo alcuni esempi grafici di qualità impeccabile per meglio rendere il concetto...
Un sito tecno-dark con un pizzico di follia genetica. Molto spassoso.

Pubblicato da alastio a 23:28 0 commenti
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Iphone Rap... Yo!
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Configurare Elisa mediacenter

Dimenticavo una cosa fondamentale. Se volete aggiungere le vostre cartelle multimediali al database di Elisa dovrete configurare il file che si trova qui:
/home/nome_utente/.elisa
Dunque dovete aprirlo da terminale col solito comando:
sudo gedit /home/nome_utente/.elisa
Cercate il blocco di testo con queste righe:
[xmlmenu:locations_builder]
locations = []
auto_locations = 1
la prima riga si riferisce all'intestazione della sezione e deve rimanere invariata:
[xmlmenu:locations_builder]
la seconda e terza riga possono essere cancellate e sostituite come segue.
Al posto della seconda riga scrivere tuttu i percorsi delle directory dove risiedono i contenuti multimediali che si vogliano visualizzare con Elisa, per esempio:
locations = ['file:///home/nome_utente/Mp3', 'file:///home/nome_utente/Desktop/Film', 'file:///home/nome_utente/screencast', 'file:///home/nome_utente/Foto', 'file://home/nome_utente/vacanze']
al posto della terza riga scrivere un blocco di testo che identifichi a quali contenuti multimediali si riferiscono le cartelle scritte in precedenza, per esempio:
[[file:///home/nome_utente/Mp3]]
only_media = ['audio']
[[file:///home/nome_utente/Desktop/Film], ['file:///home/nome_utente/screencast']]
only_media = ['video']
[[file:///home/nome_utente/Foto], ['file://home/nome_utente/vacanze']]
only_media = ['image']
A fine procedura il risultato deve apparire per esempio come questo:
[xmlmenu:locations_builder]
locations = ['file:///home/nome_utente/Mp3', 'file:///home/nome_utente/Desktop/Film', 'file:///home/nome_utente/screencast', 'file:///home/nome_utente/Foto', 'file://home/nome_utente/vacanze']
[[file:///home/nome_utente/Mp3]]
only_media = ['audio']
[[file:///home/nome_utente/Desktop/Film], ['file:///home/nome_utente/screencast']]
only_media = ['video']
[[file:///home/nome_utente/Foto], ['file://home/nome_utente/vacanze']]
only_media = ['image']
Grazie a Alessandro Ghersi e alla mitica guida ufficiale sul sempre utile sito italiano di ubuntu.
Pubblicato da alastio a 21:57 3 commenti
Etichette: apple, configurare, elisa media player, front row, guida, linux, open source, tecnologia libera, ubuntu
martedì 22 gennaio 2008
Elisa è sexy come Front row di Apple... ed è pure aperta.

Ho sempre amato Front row di mac osX. Un media center semplice ed intuitivo che, con grafica super accattivante, dava accesso a tutti i contenuti multimediali del computer con pochi click.
Poi, sul solito ed inesauribile pollycoke, ho letto che è uscita la nuova versione di Elisa media player per linux! Molto più performante e grazioso di prima.
E dopo questo video direi che è ora di installarlo:
aprite il terminale e digitate/incollate:
sudo gedit /etc/apt/sources.list
il che aprirà la finestra con scritti i repository da cui attingete per installare i programmi.
Ora aggiungete in fondo la seguente riga (repo):
deb http://elisa.fluendo.com/packages gutsy main
salvate e chiudete la lista.
Tornate sul terminale e digitate:
wget http://elisa.fluendo.com/packages/philn.asc -O - | sudo apt-key add -
questo vi scaricherà la chiave di sicurezza del programma.
Ora ancora da terminale:
sudo apt-get update
e infine dopo che avrà fatto l'update:
sudo apt-get install elisa-extra
Fatto.
Adesso godetevi questo spettacolare media player open source che nulla ha da invidiare alle sue controparti commerciali.
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domenica 20 gennaio 2008
Personalizzare gnome con Ubuntu Tweak
A volte personalizzare il nostro ambiente desktop risulta una vera rottura?
E' antipatico dover cercare tra le mille opzioni disponibili quella giusta, o installare un programmino di configurazione per una piccola modifica, o peggio ancora dover obbligatoriamente usare il terminale?
Con Ubuntu Tweak pare che questo noioso difetto stia per essere superato.
Ovviamente funziona per Ubuntu ed è un semplice configuratore ad interfaccia grafica che secondo l'autore sarebbe capace di gestire le seguenti opzioni:
* View of Basic System Information(Distribution, Kernel, CPU, Memory, etc.)
* GNOME Session Control
* Show/Hide and Change Splash screen
* Show/Hide desktop icons or Mounted Volumes
* Show/Hide/Rename Computer, Home, Trash icon or Network icon
* Tweak Metacity Window Manager’s Style and Behavior
* Compiz Fusion settings, Screen Edge Settings, Window Effects Settings, Menu Effect Settins
* GNOME Panel Settings
* Nautilus Settings
* Advanced Power Management Settings
* System Security Settings
Il tutto da un'unica interfaccia.
Per ulteriori info il sito è:
http://ubuntu-tweak.com
dove troverete il file per il download.
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Le migliori campagne del 2007










Cliccate sull'immagine per ampliarla e poi sui lati per scorrerle.
Abduzeedo stila l'elenco delle dieci campagne pubblicitarie più ironiche del 2007 su carta stampata.
Interessante l'inserimento dell'ironia nella campagna di sensibilizzazione sociale per il terzo mondo (provocatoria ed efficace).
Pubblicato da alastio a 21:48 0 commenti
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Design Apple made in Braun?
Mi pare che il design degli oggetti Apple assomigli molto ad alcuni progetti della Braun degli anni '60.
Non sarà un plagio, ma sicuramente un'ottima base di ispirazione (quasi tutti gli oggetti disegnati da Dieter Rams per Braun sono al MOMA di New York).
Voi che ne dite?
Pubblicato da alastio a 20:23 0 commenti
Etichette: apple, Braun, curiose percezioni, design, Dieter Rams, Jonathan Ive
Creare siti web in pochi minuti

Ormai con l'avvento del web 2.0 (cioè il web interattivo dove è l'utente a creare la rete senza subirla) ci sono sempre più i siti che offrono applicazioni di vario genere.
Webnode vi permette di creare siti gratuitamente, da interfaccia grafica e con pochi click (non dovrete impegnarvi in particolari smanettamenti su codici html, css, ecc).
Basterà iscriversi al servizio per avere accesso ad uno spazio server, un dominio, e agli applicativi semplificati per la creazione di un vostro sito personale.
Pubblicato da alastio a 19:52 0 commenti
Etichette: creare siti internet, interfaccia grafica, tecnologia libera, web 2.0, webnode, webpage editor
martedì 15 gennaio 2008
Sbarca sulla terra Mac Book Air
- E' arrivato sulla terra un oggetto dallo spazio. Ma... sembra un notebook!
- Già ma senza lettore cd, senza prese per connettersi ad internet... e poi è troppo sottile per funzionare.
- Un notebook dal futuro! Si dai, anche quello là... come si chiamava... bhè insomma aveva detto che un giorno non lontano i supporti tipo cd o dvd o blue ray non sarebbero più esistiti... che domani si farà tutto con le chiavette usb, con le memorie solide.
- E' vero! Diceva che la plastica inquina e che ci sarebbe entrata più "roba" in 2cm che in un disco da 4,2 giga... Che ci si connetterà senza fili ovunque e che tramite la rete si potranno eseguire le operazioni più complesse con grande semlicità d'utilizzo.
...
...
- Si si. Credo proprio venga dal futuro o nel migliore dei casi da Apple e quindi costerà un patrimonio...
- Lo sai anche tu che pagare gli alieni non è molto economico.
Mac book Air
Dimensioni: da 0.4 a 1.94cm x 32.5cm x 22.7 cm
Peso: 1.36 kg
Processore: il modello base è equipaggiato con 1.6GHz con processore Intel Core 2 Duo, 4MB di memoria cache L2 condivisa; il secondo modello più potente ha un processore Intel Core 2 Duo a 1,8GHz con 4MB di cache L2 condivisa.
Schermo: LED widescreen lucido da 13,3″ (area visibile) 1280×800 pixel
Memoria: 2GB (su scheda)
Disco Rigido: il modello base è equipaggiato con hard-disk Parallel ATA da 80 GB, 4200 giri/min; il secondo modello, invece, possiede anche disco a stato solido da 64GB.
Unità Ottica: non fornita di default, ma è possibile acquistarne una esterna (o collegarsi a quella che si ha già attraverso la connettività wireless): MacBook Air SuperDrive USB esterna (DVD±R DL/DVD±RW/CD-RW).
Grafica: Processore grafico Intel GMA X3100 con 144MB di SDRAM DDR2 condivisi con la memoria principale (come il MacBook).
Pubblicato da alastio a 22:12 0 commenti
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lunedì 14 gennaio 2008
Piccoli trucchetti del motore di ricerca google

Magari non sapevate che google non indicizza solo le pagine web e quello che ci sta sopra, ma anche i contenuti dei server che ne contengono i contenuti. Basta saper cercare...
Ad esempio è possibile trasformare Google in un cercatore di Mp3 all’interno dei server. Scrivendo:
-inurl:(htm|html|php) intitle:"index of" +"last modified" +"parent directory" +description +size +(wma|mp3) "Radiohead"
è possibile scovare tutti i server in cui ci sono brani dei Radiohead.
Cambiando il nome dell'artista, o mettendo il titolo di una canzone, se siete fortunati potrete trovare il file mp3 che state cercando.
Ma non finisce qui...
Possiamo usare google come cabia valuta scrivendo ad esempio:
10 Euros in gbp
Cioè 10 euro in sterline inglesi.
Oppure usare la formula “better than” prima della parola ricercata per trovare interessanti alternative. Better than Winamp, ad esempio, mostrerà tutti gli articoli che parlano di software migliori di Winamp, ma è possibile usare anche “reminds me of”, “sounds like” o “similar to” (”migliore di”, “ricorda”, “suona come” o “simile a”) e così via.
Pubblicato da alastio a 23:12 0 commenti
Etichette: curiose percezioni, google, motore di ricerca, mp3, opzioni, trucchi
Capitale del design l'ultima notte del 2007
Il tutto a disposizione dell'ignaro di passaggio che, volendo fare una fila di mezz'ora, poteva avere accesso a vari workshop. Si potevano costruire delle spille-magnetiche fatte di led verdi (il più gettonato di tutti data la coda infinita di gente), oppure sfogare la creatività su un foglio di plastica a pallini (bello farli esplodere...) che tagliato e cucito secondo sapienti indicazioni poteva diventare una bel tascapane trasparente.
Ovviamente io e la mia dolce metà abbiamo optato per i meno gettonati (si fa per dire) per evitare la fila. Siamo riusciti, con grande soddisfazione, a creare con le nostre manine 10 mitiche spillete "pins". In pratica venivano messe a disposizione alcune riviste di moda e design da cui poter ritagliare le immagini. Poi ad assemblare il tutto ci pensava una specie di grossa pinzatrice, very easy to use, che in due secondi fondeva insieme pellicola, ghiera e fermo creando così l'oggetto di culto degli anni '80.
Ma la cosa più divertente erano tre enormi palloni bianchi che venivano lanciati sulla folla in attesa. Ad ogni tocco i globi cambiavano colore!
Da inferociti in attesa ci eravamo trasformati tutti in bambini col sorriso.
Ho provato a girare un video col mio cellulare antidiluviano che rende un po' l'idea, anche se il secondo video è molto più esplicativo.
Torino tour foto fosfenico
Alcune foto scattate a Torino mentre si usciva dall'hotel in pieno centro (il mitico Dogana Vecchia che consiglio vivamente di prenotare direttamente da edreams), scatti tra una piazza e l'altra, tra una reggia e un Palazzo Madama, tra un' installazione di luci d'artista (i cartelli stradali che veicolano messaggi d'amore e fratellanza sono stupendi), tra un museo del cinema alto 80 metri e una festa del design in piazza Castello.
Lo slideshow delle immagini lo trovate nel resto del post così da poterlo aprire ad una grandezza decente. Se vorrete potrete tornare a guardarvi il sito semplicemente richidendo la seconda parte del post cliccando summary only.
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domenica 13 gennaio 2008
Cairo dock, l'alternativa dock stile apple

Per chi volesse provare un'altra dock stile mac osX per linux ecco cairo-dock.
Avendola provata proprio recentemente direi che funziona complessivamente meglio di awn. E' più leggera, facile da configurare e gli effetti di zoom sono impercettibili per la cpu.
Unico svantaggio non ha ancora tutti i plugin di awn, ma riesce a funzionare egregiamente anche su computer poco potenti.
Per installarla:
aggiungiamo il repository alla sources.list copiando e incollando la seguente riga nel terminale:
echo "deb http://cairo-dock.vef.fr/ubuntu gutsy cairo-dock" | sudo tee -a /etc/apt/sources.list
clicchiamo invio e diamo il comando:
sudo apt-get update
Adesso per installare il tutto utilizziamo sempre il terminale che risulta più rapido:
copiamo e incolliamo il seguente comando
sudo apt-get install cairo-dock cairo-dock-plug-ins
che installerà tutto il necessario in un sol colpo.
Infine per vedere se tutto è andato bene basterà premere alt+F2 e inserire nella finestra il comando cairo-dock per avviare l'applicazione.
Se vorrete avviarla direttamente assieme al pc basterà inserire il comando cairo-dock tra i programmi di avvio della sessione (cioè andare in preferenze di sistema e aggiungere l'applicazione nella sezione sessioni).
Pubblicato da alastio a 16:29 0 commenti
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sabato 5 gennaio 2008
Mole ed ascensori
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Come qualcuno sa già sono stato a Torino per capodanno.
Una città veramente molto bella, piena di edifici ottocenteschi che si fondono con la modernità del design contemporaneo.
Per farvi un esempio la famosa Mole Antonelliana, che è stata costruita nel 1863, oggi ospita al suo interno una struttura modernissima per il famoso museo del cinema.
L'altezza complessiva dell'edificio è di 167 metri, ma ne potete percorrere 85 con un futuristico ascensore, completamente trasparente, che viaggia a 5 Km orari proprio all'interno della struttura.
Torino è un connubio affascinante di tecnica, architettura e storia, non a caso è stata eletta prima capitale mondiale del design nel 2008.
Un viaggio che consiglio vivamente.
Potete vedere in questo video la discesa all'interno della Mole Antonelliana.
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50 Giga sul web
Finalmente si incominciano a vedere i servizi di hard disk gratuiti sul web.
ADrive è un disco rigido da 50 giga (non pochi) che vi permetterà di salvare i vostri dati direttamente su un server che si trova, credo, negli USA.
In pratica avrete tutti i vostri dati salvati, in assoluta sicurezza e privacy, accessibili ovunque tramite internet.
E' una rivoluzione che piano piano (o forse velocemente) rivoluzionerà il concetto di hardware (vedi anche youOs).
Se vi va di provarlo potete iscrivervi gratuitamente su questo sito adrive.com e cominciare a sfruttare questa nuova tecnologia gratuita.
Anche google dovrebbe entro l'anno attivare un servizio simile. Staremo a vedere.
Inoltre potrete condividere i file caricati con amici o colleghi alleggerendo l'invio di pesanti file. In poche parole voi caricate un file video, ad esempio, e se lo vorrete condividere ADrive creerà un link a quel file. Ciò significa che se dovrete passarlo a Pinco Pallino basterà inviargli il link e sarà lui poi a decidere se scaricarselo o meno.











