domenica 20 aprile 2008

Ho switchato a mac

                                 

E' passato molto tempo dall'ultimo post e me ne sono successe di tutti i colori. Finalmente ho un attimo di tempo per tornare a scrivere sul mio piccolo spazio virtuale.
Come da titolo sono passato ad Apple.

Dopo quasi cinque anni di onorato servizio il mio notebook acer ha cominciato a dare segni di vecchiaia. Diventava sempre più snervante l'apertura di programmi per me essenziali come photoshop o i pacchetti office e macromedia. Così, dopo aver riflettuto e aspettato l'offerta più conveniente, ho comprato finalmente un macbook pro santa rosa 2,2 Ghz. Semplicemente fantastico! Design meraviglioso, prestazioni altissime, usabilità strabiliante e soprattutto dotato di tutto il software necessario per cominciare a lavorare e divertirsi con i contenuti multimediali. Ovviamente non lascerò indietro la mia passione per linux e i sistemi open source (che ritengo ancora una giovane alternativa ai sistemi attuali), ma devo ammettere che Leopard unito alla macchina apple è capace di prestazioni incredibili oltre che semplificate.
Il primo freno che deve superare un utente pc intenzionato ad acquistare un mac è sicuramente il prezzo del computer. Un pc con le stesse componenti hardware di un mac costa in media la metà (anche se con gli ultimi modelli i prezzi si sono notevolmente abbassati), ma sappiate che non c'è paragone per quanto riguarda le prestazioni. Sembra strano ma Apple è capace di sfruttare al meglio i componenti interni dei mac integrando perfettamente il computer con il software. In pratica a parità di elementi hardware il computer apple risulta uno strumento di gran lunga più potente rispetto al suo corrispettivo pc. Quindi non fatevi fuorviare dalle caratteristiche tecniche e considerate l'acquisto un investimento che vale decisamente la pena.
La struttura del sistema è molto simile a quella di linux (infatti sono unix entrambi) per cui chi conoscesse già questo mondo non troverà difficoltà nello switch.
L'interfaccia e gli effetti grafici hanno poco da invidiare a compiz ed anzi sono molto più utili e stabili. Ovviamente rispetto a windows è assolutamente migliore e punto (non spariamo sulla croce rossa).
Per ultimo l'assistenza è eccellente. Avete 90 giorni di assistenza gratuita sia telefonica che per riparazioni eventuali, più la canonica garanzia. In più se dovesse morirvi la batteria entro i primi due anni o 300 cicli di ricarica Apple la cambia in un giorno, cosa che nessun altro produttore credo faccia.
Aspettatevi quindi da oggi anche qualche post sul mondo mac.

Ps: il mio vecchio e mitico portatile acer ora sarà trasformato in un fantastico media center linux, mi rimane solo da scegliere quale software utilizzare ;)

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Contento eh...
veramente un bel giochino!
saluti mauro

moniman ha detto...

mac mac mac mac mac mac...insomma..mac