
Avete una voglia irrefrenabile di provare il dock AWN, ma non potete perchè il vostro pc è troppo vecchio, oppure semplicemente la vostra scheda grafica è ormai antiquata o impossibile da usare con gli effetti 3D compiz?
Allora installate xcompmgr e senza dover attivare compiz, avrete il vostro fiammante dock funzionante.
E' molto semplice:
prima di installare awn basterà installare xcompmgr (lo trovate su synaptic).
Una volta fatto lo possiamo avviare direttamente all'inizio della prossima sessione andando in -> Sistema -> Preferenze -> Sessioni.
In questa finestra cliccheremo su aggiungi e incolleremo "xcompmgr" nello spazio dedicato al comando.
Fatto ciò riavviamo la sessione e successivamente avviamo awn.
Se vogliamo che anche awn si avvii col sistema basterà aggiungere il comando "avant-window-navigator" nel menù in -> Sistema -> Preferenze -> Sessioni di cui sopra.
giovedì 27 dicembre 2007
Awn senza compiz.
Pubblicato da alastio a 22:51 0 commenti
Etichette: avant window navigator, awn, compiz, dock, leopard, mac osx, senza, tecnologia libera, xcompmgr
Anime quando vuoi
Se vi piacciono gli anime, o i manga in generale, vi consiglio di fare un giro su animetube.
Una sorta di youtube che raccoglie solo anime giapponesi: da naruto a Dragon Ball, da Akira a Bleach.
Troverete serie complete e serie in progress, così da rimanere aggiornati sulle ultime novità dell'animazione nipponica.
Buona visione.
Pubblicato da alastio a 11:25 0 commenti
Etichette: animazione, anime, animetube, curiose percezioni, gestore video, giappone, manga, youtube
mercoledì 26 dicembre 2007
Piccolo appunto su Miro per linux
Questo perchè il plugin java di firefox non è compatibile con l'applicazione.
Per risolvere il problema dovrete semplicemente disinstallare Java 1.4 e installare/tenere Java 1.5.
Installate poi icedtea-java7-plugin, con sudo update-alternatives --config java ho selezionato quella Java machine.
Pubblicato da alastio a 14:49 1 commenti
Etichette: chiusura improvvisa, crash, gestore video, gutsy, linux, linux mint, miro, open source, soluzione, tecnologia libera, ubuntu, youtube
martedì 25 dicembre 2007
Vulva perfume
Spero non sia l'inizio di una serie di profumi umani stile Suskind.
Pubblicato da alastio a 23:42 0 commenti
Etichette: afrodisiaco, curiose percezioni, profumo, smellmeand.com, suskind, vagina, vulva
Buon Natale a tutti
Proprio in questo momento su raitre va in onda "Il Grande dittatore" di Chaplin.
Quale miglior augurio per Natale?
Pubblicato da alastio a 00:59 1 commenti
Etichette: buon natale, chaplin, discorso finale, grande dittatore, umanità
lunedì 24 dicembre 2007
Come rendere il nostro Linux simile a Leopard
Visto l'enorme consenso che ottiene la grafica dei sistemi Mac vi dico come potete rendere il vostro linux (ubuntu, mint, o qualunque altra distro) quasi identico al nuovo leopard.
Unico requisito necessario è usare GNOME come desktop manager.
Basterà recarsi su questo sito mac4lin(che letteralmente significa mac per linux) dove troverete il pacchetto miracoloso.
Dentro il file che avrete scaricato troverete le icone, i wallpaper, i temi per il Desktop e per il mouse, oltre a un sacco di altre cose che vi permetteranno la trasformazione dell'aspetto del vostro sistema operativo.
Con awn inoltre è possibile aggiungere un dock stile mac compreso il nuovo stacks. Basterà attivare l'opzione "experimental gui" che compare cliccando col tasto destro sopra il cassetto stacks attivo sul dock. Ne abbiamo già parlato in precedenza.
Per l'installazione dei vari elementi potrete fare riferimento ai miei vecchi post.
Buon apple design.
Pubblicato da alastio a 22:57 1 commenti
Etichette: cambiare tema, leopard, linux mint, mac4lin, tecnologia libera, ubuntu
Miro - il tuo gestore video p2p

Se volete visualizzare i video di youtube, o di tutto il web, senza aprire il vostro browser, o meglio ancora salvarli e guardarli con tutta calma Miro è il vostro oggetto del desiderio. Ed è pure multipiattaforma (cioè funziona su qualsiasi sistema operativo da Mac osX a Linux).
Questo fantastico software open source vi permette di gestire razionalmente i vostri file video e quelli che si trovano sul web. E' inoltre facile ed intuitivo nonché totalmente free.
Come dice wikipedia Miro: "può automaticamente scaricare e visualizzare successivamente i filmati dai canali basati su RSS, può gestire poi i file scaricati e categorizzarli secondo cartelle."
Oltre a tutto ciò gestisce anche i file torrent e possiede ormai più di 2500 canali gratuiti di tv p2p.
Dimenticavo che è anche piacevole da usare grazie ad un design semplice ed accattivante.
Per il download clicca qui.
Pubblicato da alastio a 22:23 0 commenti
Etichette: bittorent, gestore video, internet, miro, open source, p2p, tecnologia libera, video, youtube
Otto anni condensati in 1,43 minuti
Living My Life Faster - 8 years of JK's Daily Photo Project from c71123 on Vimeo.
Mi ha sempre affascinato la possibilità di rappresentare il passaggio del tempo.
Quale mezzo migliore del fotogramma per riuscirci? Il fascino statico e dinamico del cinema per cogliere i singoli e consequenziali attimi della vita.
Trovo molto carino questo video dove vengono condensati, in meno di due minuti, gli effetti che 8 anni provocano sul viso di un uomo.
Complimenti alla costanza.
Pubblicato da alastio a 20:56 1 commenti
Etichette: 43 minuti, curiose percezioni, living my life faster, otto anni in 1, tempo condensato
Shop dropping

Perché limitarsi a rubare la merce dei supermercati quando la si può portare?
Questa la domanda, shop dropping la risposta. Una sorta di cleptomania al contrario che sfrutta i canali distributivi per veicolare messaggi.
Si può ad esempio aggiungere qualche etichetta personalizzata ai prodotti esposti nei supermercati, inserire falsi barattoli tra le zuppe e le verdure in scatola, oppure lasciare delle magliette con Che Guevara, Marx o Bakunin tra i capi delle boutique di moda.
Un'interessante tendenza che viene da New York ma che probabilmente si espanderà presto altrove.
Molto divertente.
Pubblicato da alastio a 20:22 0 commenti
Etichette: curiose percezioni, shop dropping
Tutta colpa di explorer

Purtroppo ho scoperto un'incompatibilità di videobox con il (maledetto)browser explorer. Non potendo convincere l'intera umanità ad usare Firefox mi sono trovato costretto ad utilizzare lightbox per i file immagine. L'animazione è la stessa così come le prestazioni (la pagina caricherà più in fretta). Unico dispiacere non potrò far visualizzare i video di youtube in background sulla mia pagina.
Pazienza.
Comunque consiglio spassionato, utilizzate FIREFOX che è gratuito e di gran lunga superiore al browser microsoft.
giovedì 20 dicembre 2007
Ad ogni pc il proprio stile

Tornando alla nostra installazione di Linux Mint (o Ubuntu) vediamo oggi come personalizzare i temi del desktop.
Non ho mai fatto una distinzione fondamentale nel mondo Linux tra i due grandi ambienti KDE e GNOME, ma quando avrò tempo spiegherò meglio anche questa differenza.
Per ora limitiamoci a dire che una volta installata la versione che vi ho consigliato del Sistema Operativo (che da adesso abbrevio in OS), vi troverete ad usare di default il cosiddetto GNOME che è un ambiente grafico pulito e semplice.
Se venite da un sistema windows probabilmente vi troverete spiazzati per la pulizia formale, se venite da mac vi troverete più o meno a casa.
Per scaricare i file di personalizzazione dovrete andare sul sito http://www.gnome-look.org/ dove si trovano divisi per categoria (mouse, temi per le finestre, cursori mouse, ecc.) tutti gli strumenti che servono per personalizzare il vostro OS.
Come fare per installare un qualsiasi tema:
se avete cominciato a fare amicizia con il nuovo OS avrete visto che dal menù di avvio (il solito simil start di windows) si arriva attraverso la voce "preferenze" all'impostazione "aspetto".
Da qui possiamo modificare tutto ciò che riguarda l'estetica del desktop attraverso le varie categorie.
C'è la linguetta per il tema, per lo sfondo, ecc.
Una volta scaricato il file che ci interessa dal sito gnome-look per installarlo basterà cliccare la linguetta corrispondente e poi su installa.
Scegliamo il file appena scaricato ed è fatta.
Credo sia piuttosto semplice.
Se avete altri dubbi basterà semplicemente chiedere.
Note:
Si può aprire la finestra "aspetto" anche cliccando il tasto destro sul desktop e scegliendo la voce: "Imposta desktop".
Pubblicato da alastio a 23:02 0 commenti
Etichette: cambiare tema, desktop, gnome, gnome-look, linux, Mint, personalizzare, tecnologia libera, ubuntu
C'è qualcosa di strano, anzi inquietante

Oggi è uscita su L'Espresso un'intercettazione di Berlusconi che parla con Saccà. Nulla di strano in quanto a contenuti visto che molti sapevano delle ingerenze del Berlu nell'informazione pubblica, privata e intera dell'Italia. Ma la cosa particolare è la reazione. Si inneggia improvvisamente alla violazione della privacy.
Ecco allora due parole per non bere ad occhi chiusi anche questa bella scusa:
PRIVACY?
Per le strade, sul web, nei supermercati e in milioni di altri luoghi il pubblico cittadino viene spiato e registrato continuamente.
I comuni cercano sempre più spesso di inserire telecamere in ogni dove; si sa che le aziende raccolgono informazioni commerciali durante l'utilizzo che noi facciamo della rete; nei supermercati attraverso le tessere di fidelizzazione vengono registrati tutti i nostri acquisti e la frequenza con cui vengono eseguiti, ecc. Ma tutto questo non viola nessuna privacy? E allora perché una telefonata la viola?
Giusto! Questa telefonata è stata resa pubblica. Ed effettivamente è un argomento discutibile. Ma se la notizia avesse semplicemente detto che Berlusconi ha parlato con Saccà di questo e quello, secondo voi come avrebbe reagito il nostro intercettato? Credo come al solito, cioè negando - negando - negando.
Ora diciamoci la verità. Del fatto che sia stata violata una presunta privacy chi se ne frega.
Attenti a non distogliere lo sguardo dall'argomento principale, dai contenuti che sono emersi. E' come se io spiassi la mia ragazza, a sua insaputa, mentre mi tradisce e una volta beccata lei mi dicesse: "Ma che ca...! E' ignobile che tu ti sia nascosto per confermare un sospetto. Hai violato la mia privacy!"
"Certo ma tu hai fatto una cosa orribile! E non credo che la privacy sia il fulcro della questione in questo caso."
E' un esempio blando se si pensa che ciò di cui parlavano i due, premier e direttore della Rai, riguarda tutto il paese!
Un'ultima cosa, BASTA dire che è sempre stato così, che l'ingerenza politica è sempre stata forte nella Rai.
Può anche essere, nessuno può saperlo per certo.
L'unica cosa certa è che qui c'è un dialogo da brividi ed è l'unico che si sia sentito finora. Io sono stato cresciuto nella convinzione che se uno sbaglia l'altro non deve seguirlo, ma pensare con la propria testa e cercare di migliorare le cose.
Pubblicato da alastio a 20:57 1 commenti
Etichette: berlusconi, inquietante, intercettazione, saccà
lunedì 17 dicembre 2007
Cosa vuol dire Web 2.0?
Una domanda che molti non si sono nemmeno posti e cui altri hanno trovato una mezza risposta inventata, ma anche una domanda che qualcuno può risolvere in pochi minuti con un video.
Ai più curiosi, agli abitudinari e agli esperti ripropongo il video che ha spopolato quest'anno.
Carino, avvincente e molto chiaro.
Pubblicato da alastio a 23:25 0 commenti
Etichette: cos'è, curiose percezioni, spiegazione, video, web 2.0
Utilizzare il computer attraverso il web 2.0 YouOS

Torniamo a parlare di Linux e le possibilità che questo sistema sta dando all'innovazione tecnologica.
Da qualche tempo si sta progettando un sistema per poter utilizzare il computer non più come macchina nativa (cioè salvando dati sul proprio pc, o utilizzando il proprio hardware) ma come un semplice tramite per utilizzare un OS (sistema operativo) online!
In pratica con youOS avremo la possibilità di non preoccuparci più di quanto potente è il nostro pc, ma semplicemente di quanto potente è il pc che un provider ci metterà a disposizione. Salveremo i dati, utilizzeremo i programmi, faremo tutto attraverso internet da una piattaforma leggera che ci permetta una semplice connessione veloce. Al resto ci pensano YouOs e il mega computer che si trova chissà dove nel mondo.
Una rivoluzione che è si basa su Linux che grazie alla sua versatilità può essere installato, usato e configurato su qualsiasi piattaforma e in qualsiasi forma, dal cellulare al pc sul web.
Se avete voglia di provare questa nuova forma di usare il computer vi basterà andare su www.youos.com.
Per ora è in fase alpha (cioè la versione più acerba di un software) ma è già possibile scrivere un testo, chattare o personalizzare il desktop.
Se lo sviluppo continuerà in questa direzione sarà sempre meno importante il computer fisico che compreremo perchè all'aggiornamento dei componenti ci penserà qualcun altro, mentre sarà sempre più importante aumentare la velocità delle connessioni internet.
Ovviamente in Italia chissà quando vedremo una adsl che funzioni come si deve, ma intanto...
Nota:
Forse l'unica preoccupazione sarà sapere quale sicurezza avranno i nostri dati in un hard disk che non è fisicamente nostro, ma anche a questo quesito rimandiamo all'imprevedibile futuro della tecnologia libera.
Pubblicato da alastio a 22:48 0 commenti
Etichette: linux, sistema operativo, system, tecnologia libera, web, web operative, youos
Virtualbox, ovvero come passare da un windows - mac - linux all'altro senza mai riavviare il pc
Una cosa impossibile fino a qualche mese fa era poter usare vari sistemi operativi all'interno di una sessione senza mai dover riavviare il pc. Diciamo che come anni fa l'Amiga portava il multitasking nei computer (la possibilità di poter aprire più applicazioni allo stesso tempo), oggi, in particolare Linux, permette il multisystem!
In questo video vedrete passo dopo passo come configurare e rendere avviabile Windows xp virtualizzato, ma lo stesso procedimento può essere applicato a qualsiasi sistema e piattaforma dato che il programma è sempre lo stesso.
Con Virtualbox (programma ottimo, gratuito, open source e per tutti i sistemi esistenti) possiamo avviare una sessione con un sistema qualsiasi e poi avviare un secondo sistema come fosse un' applicazione.
I vantaggi sono moltissimi: dalla possibilità di provare vari sistemi (ad es. Linux) senza compromettere il pc, a poter testare il comportamento dei programmi sulle varie piattaforme in tempo reale, utilizzare programmi specifici senza riavvio, ecc.
L'installazione è estremamente semplice e richiede solo il cd di installazione del sistema che si vuole installare.
Come funziona?
In pratica vi sarà permesso di creare un computer virtuale sul vostro hard disk.
- Gli dedicate uno spazio che verrà usato come disco rigido le cui dimensioni potrete decidere voi (ad es: 5 giga).
- Poi vi sarà chiesto di dedicare una parte di ram del vostro pc per permettergli di eseguire i programmi (ad es. se in totale avete 1 giga di ram potreste dedicargli la metà, cioè 512 mb tenendo conto che verrà appunto dimezzata la performance tra i due pc).
- Infine installerete il nuovo sistema su questo "finto" computer appena creato.
Il resto della configurazione riguarderà il collegamento con le periferiche (tramite l'attivazione dell'usb o del lettore cd interno) e la condivisione di una cartella tra i due pc.
Il procedimento è abbastanza semplice e ben spiegato nel video linkato sopra. Unico difetto di questa video guida il fatto che sia in spagnolo, ma credo che per la maggior parte sia più semplice capire lo spagnolo che l'inglese.
In ogni caso se avete problemi o dubbi lasciate pure un commento al post, cercherò di rispondervi il più velocemente possibile.
Sempre e solo EASY WAY.
Pubblicato da alastio a 19:34 0 commenti
Etichette: emulare, installazione, linux, sistema operativo, stesso computer, tecnologia libera, virtualbox, virtualizzare, windows
Un mouse senza click?!

E' possibile navigare o usare il computer senza mai usare il click del mouse? Forse si.
Lo ha dimostrato il sito www.dontclick.it che si è spinto ben al dilà di Apple (che da anni usa un solo bottone per il mouse). Nelle pagine di dontclick avrete la possibilità di navigare senza dover mai cliccare, basterà il posizionamento della freccia.
All'inizio risulta spiazzante, ma dopo pochi minuti ci si rende conto della semplicità ed immediatezza di questo sistema.
Pubblicato da alastio a 00:11 0 commenti
Etichette: click, curiose percezioni, dontclick, mouse, senza
domenica 16 dicembre 2007
E' nata Fosfenica tv
Sono riuscito in questi giorni ad editare una nuova pagina dove inserire il mio canale "televisivo" Fosfenica. Trovate il nuovo link nelle schede che ho creato sopra la pagina.
Per ora potrete vedere qualche videoclip di Jamiroquai e le puntate superstiti su youtube del mitico Luttazzi in Decameron.
Cercherò di tenere aggiornato il canale con frequenza, intanto godetevi la programmazione di prova.
Pubblicato da alastio a 22:43 0 commenti
Etichette: fosfenica, internet, televisione
venerdì 14 dicembre 2007
Scorciatoie da tastiera per Compiz-fusion

Alcune scorciatoie da tastiera per usare i nuovi effetti desktop di compiz-fusion.
Buon divertimento.
* Ctrl + Alt + Freccia destra (o sinistra): il cubo ruota a destra (o a sinistra)
* Ctrl + Alt + Click sinistro del mouse + movimento: muovete il cubo a vostro piacimento
* Alt + F1: Aprite il menù principale
* Ctrl + Alt + d: mostra il desktop
* Shift + F10: diminuisce la velocità delle animazioni
* Super + e: vi mostra il cubo aperto… (è più facile vederlo che spiegarlo)
* Shift + Alt + Freccia su: è l’effetto cosiddetto “exposè” (alla Mac OS)
* Alt + Rotellina del mouse: rende trasparene la finestra sotto il puntatore
* Alt + Tab: switch tra le finestre aperte
* Ctrl + Alt + Freccia dx(sx): vi spostate tra i desktop
Pubblicato da alastio a 00:47 1 commenti
Etichette: comandi, Compiz-fusion, Scorciatoie, tastiera, tecnologia libera
Comandi shell per linux
Magari qualcuno incomincia ad impratichirsi col suo nuovo Linux e ha voglia di imparare i comandi della Shell (detta anche terminale di cui abbiamo già parlato). Una volta si usava solo la shell per eseguire qualsiasi cosa, oggi non c'è più un gran bisogno di usarla.
In ogni caso sapere è sempre potere.
Shell
Da LinuxWiki.
I Comandi e la Shell Finora non avevamo affrontato approfonditamente la questione della famigerata "Linea di comando", è giunto il momento di farlo ricordando innanzitutto le funzioni della Linea di Comando.
Quando clicchiamo su un pulsante della barra degli strumenti di un qualsiasi programma, impartiamo un ordine al sistema in modo che ne derivi una risposta precisa e prevedibile. Quando clicchiamo sul pulsante "Salva", il programma avvia un processo tale per cui il file prodotto viene registrato e conservato in una cartella particolare a cui potremo risalire nel momento del bisogno. In genere il cliccare sul pulsante ci determina la negazione conoscitiva per cui non ci interessa di sapere come sia potuto accadere il meccanismo di salvataggio.
L'interfaccia grafica dei programmi moderni si fonda su azioni effettuate con il puntatore del mouse. Prima dell'avvento delle interfacce grafiche le azioni venivano ottenute attraverso la digitazione di comandi testuali effettuata in una finestra di prompt che si chiama Shell. In essa si dovevano digitare ordini specifici per ottenere risposte specifiche e rapidissime. Questo imponeva la perfetta conoscenza della sintassi e delle regole di impartizione degli ordini e non tutti erano in grado di farlo. Il vantaggio era quello di avere un sistema efficientissimo, potentissimo, rapidissmo.
L'avvento delle interfacce grafiche ha diffuso l'uso del computer in modo vertiginoso ed è impossibile oggi ipotizzare sistemi operativi privi di veste grafica, tuttavia queste vesti grafiche hanno un peso ed un ingombro gigantesco, tali per cui il computer deve praticamente sopportare un carico di lavoro immenso per fare cose che, da linea di comando, sarebbero uno scherzetto.
Nel mondo Windows l'uso dell'interfaccia grafica è un dovere, un comandamento, al punto che i computer di appena una generazione tecnologica precedente, hanno difficoltà gravi nel soddisfare le esigenze di programmi esosi e graficamente superflui. Nel mondo Linux le cose sono invece diverse. Non si è ritenuto fondamentale l'uso della grafica, quanto invece la ottimizzazone d'impiego per cui l'uso della linea di comando è ancora una soluzione praticata per avere prestazioni che in altri sistemi sono irraggiungibili.
Questa condizione è la gioia e il cruccio di tutti gli utenti Linux e soprattutto di quelli che vorrebbero usare Linux. Non è facile usare la linea di comando; richiede impegno, tempo, informazione, lettura e pazienza, ma in alcune condizioni è l'unica soluzione, come nello scaricamento e installazione di nuovi programmi. Per aprire la Shell e usare i comandi, basta cliccare sull'icona del terminale "Konsole" posta nella barra principale. In ambiente GNOME basta cliccare sull'icona del "Terminale" posta nella barra delle applicazioni. In un batter d'occhio si apre una finestra molto semplice, quasi spoglia, con una striminzita riga di testo con indicato il nome dell'utente e l'hostname (nome del computer), per definizione la shell parte dalla directory /home dell'albero delle directory : user@hostname:~$
Il terminale è quindi in grado di ricevere uno o più ordini. Il simbolo $ indica il prompt della shell ovvero l'attesa di un comando.
Vediamo ora alcuni dei comandi semplici con i quali usare la shell e rendersi conto dela sua potenza.
NOTE:
La scritta [Invio] indica che dopo la digitazione del comando è necessario premere il tasto Invio per rendere il comando eseguibile.
[modifica]
Generici
whoami
Per sapere il proprio nome utente attraverso la shell bisogna digitare il comando whoami.
$ whoami [Invio]
giorgio
who
Digitare who per sapere quanti utenti sono presenti nel sistema specie se si tratta di una rete domestica.
$ who [Invio]
giorgio :0 May 11 09:21
w
Digitare w fornisce informazioni sugli utenti presenti nel sistema e le operazioni che stanno eseguendo.
$ w [Invio]
11:29:13 up 2:09, 1 user, load average: 1.34, 1.58, 1.28
USER TTY FROM LOGIN@ IDLE JCPU PCPU WHAT
giorgio :0 - 09:21 ?xdm? 28:38m 0.15s /bin/sh /usr/bi
apropos
Digitare apropos seguito da un genere di utilizzo per avere un elenco di strumenti e applicazioni in grado di effettuare particolari compiti (grafica, musica,ecc). Si devono usare termini appropriati ed in inglese (audio, graphic, console, ecc.)
$ apropos audio [Invio]
amarok (1) - An audio player for KDE
audacity (1) - Graphical cross-platform audio editor
audiocompose (1) - Compose an audio fragment for inclusion in a mail message
audiosend (1) - Send an audio email message
aumix (1) - adjust audio mixer
whatis
Digitare whatis seguito dal nome di un programma consente di sapere le finalità e le caratteristiche sommarie del programma
$whatis firefox [Invio]
firefox (1) - a Web browser for X11 derived from the Mozilla browser
--help
Digitare --help preceduto dal nome di uno strumento per ottenere estese informazioni sul modo di usare il programma.
$ firefox --help [Invio]
Usage: /usr/lib/firefox/firefox-bin [ options ... ] [URL]
where options include:
X11 options
--display=DISPLAY X display to use
--sync Make X calls synchronous
--no-xshm Don't use X shared memory extension
--xim-preedit=STYLE
--xim-status=STYLE
--g-fatal-warnings Make all warnings fatal
Mozilla options
-height
-h or -help Print this message.
-width
-v or -version Print Firefox version.
-P
-ProfileManager Start with profile manager.
-UILocale
-contentLocale
-jsconsole Open the JavaScript console.
-browser Open a browser window.
Usage: firefox [-flags] [
man
Digitare man seguito dal nome di uno strumento, per consultarne il manuale d'impiego
$man firefox [Invio]
FIREFOX(1) Linux User's Manual FIREFOX(1)
NAME
firefox - a Web browser for X11 derived from the Mozilla browser
SYNOPSIS
firefox [OPTIONS] [URL]
/usr/lib/firefox/firefox-bin [OPTIONS] [URL]
DESCRIPTION
Firefox is an open-source web browser, designed for standards compli-
ance, performance and portability.
info
Digitare info per visualizzare il lunghissimo elenco di manuali presenti e relativi al sistema
$ info [Invio]
Digitare info seguito dal nome di uno strumento per ottenere informazioni specifiche sullo strumento. $ info tar [Invio]
File: tar.info, Node: Top, Next: Introduction, Up: (dir)
GNU tar: an archiver tool
_______________________________________________________________________________
This manual is for GNU `tar' (version 1.15.1, 14 June 2005), which
creates and extracts files from archives.
Copyright (C) 1992, 1994, 1995, 1996, 1997, 1999, 2000, 2001, 2003,
2004 Free Software Foundation, Inc.
la freccia su
Premete la freccetta "su" per ripetere l'ultimo comando digitato
history
Digitare history per osservare la cronologia degli ordini impartiti alla shell
$ history [Invio]
1 dmesg
2 ./configure
3 make
4 tar -xvzf sodipodi-0.34.tar.gz
5 /home/giorgio/Desktop/tar -xvzf sodipodi-0.34.tar.gz
6 ./configure
[modifica]
Files e Directories
mkdir
Digitare mkdir seguito dal nome della directory che si vuole creare.
$ mkdir musica [Invio]
Questo crea una directory nella directory attuale. Se si vuole creare una directory in una diretory diversa occorre digitare mkdir seguito dall'indirizzo della directory di destinazione e dal nome della nuova directory. $ mkdir /multimedia/musica [Invio]
cd -
Digitare cd - per raggiungere l'ultima directory visitata
$ cd - [Invio]
ls -l
Digitare ls -l per osservare le caratteristiche dei files contenuti nella directory attuale.
$ ls -l [Invio]
total 32
drwxr-xr-x 2 giorgio giorgio 4096 May 6 11:38 Desktop
drwxr-xr-x 18 giorgio giorgio 4096 May 8 15:49 Documenti
drwxr-xr-x 2 giorgio giorgio 4096 Apr 28 04:03 ISO
drwxr-xr-x 3 giorgio giorgio 8192 May 4 07:46 Immagini
drwxr-xr-x 2 giorgio giorgio 4096 Apr 20 07:53 Opera
drwxr-xr-x 3 giorgio giorgio 4096 Apr 3 08:06 Ripped Music
drwxr-xr-x 2 giorgio giorgio 4096 Dec 10 2002 tmp
locate
Digitare locate seguito da un modello di file per avere un elenco di tutti i file che corrispondono a quel modello.
$ locate mp3 [Invio]
/etc/alternatives/mp3-decoder
/etc/alternatives/mp3-decoder.1.gz
/etc/skel/.kde/share/mimelnk/audio/x-mp3.desktop
/home/giorgio/.kde/share/mimelnk/audio/x-mp3.desktop
/home/giorgio/Documenti/macinizio/mp3ragel.gif
/home/giorgio/Documenti/Music/001 catalina island.mp3
/home/giorgio/Documenti/Music/001 good morning america.mp3
/home/giorgio/Documenti/Music/002 nights over egypt.mp3
/home/giorgio/Documenti/Music/002 real love.mp3
find -mtime
Digitare find -mtime seguito dal valore temporale desiderato per vedere i file in base alla data di modifica
~/Documenti$ find -mtime -1 [Invio]
./scritti
./scritti/Il vecchio
./B3 - un sito!/KANOTIX
./B3 - un sito!/KANOTIX/Lettera
./B3 - un sito!/SoloLinux
./B3 - un sito!/SoloLinux/MondoLinux_9.htm
Va ricordato che per avere un risultato vasto e completo basta inserire il seguente comando
$find -mtime 1 [Invio] e si otterranno le informazioni di moltissimi files.
Per vedere i files modificati 3 giorni fa, basta digitare il comando
$find ~ -mtime -3 -daystart [Invio]
per ottenere un elenco di files modificati entro le precedenti 72 ore.
Per vedere l'elenco dei files modificati nelle ultime 24 ore basta inserire il comando
$find -mtime -1 [Invio]
gzip
Digitare gzip seguito dal nome del file per determinarne una compressione.
$ gzip /Documenti/Trusted_computing.html [Invio]
La compressione determina la formazione di un file con estensione ".gz" e l'eliminazione del file non compresso.
gunzip
Digitare gunzip seguito dal nome del file da decomprimere
$ gunzip /Documenti/Trusted_computing.gz [Invio]
La decompressione del file determina la cancellazione del file compresso e la produzione di un file espanso.
cd
Digitare cd seguito dal nome della directory per accedere a quella directory.
Tenere a mente che si è sempre in una directory e potete accedere in ogni directory gerarchicamente superiore o inferiore.
$ cd giochi
Se la directory games non è collocata gerarchicamente sotto alla directory corrente, è necessario digitare il percorso coretto.
$ cd /usr/giochi
Per muoversi in una directory superiore, uare il comando scorciatoia.
$ cd ..
Usare cp -r per copiare la directory e tutto il suo contenuto
Digitare cp -r seguito dal nome di una direcory esistente ed il nome di una nuova directory.
cp -r testing newdir
Questo comando vi risparmia tempo se avete bisogno di effettuare un mirror di una directory con files.
logout
Digitare logout scollegherà il vostro account dal sistema.
Digitare logout nella shell per disconnettersi dalla Linux box o per scollegare un particolare utente dal sistema. Si raccomanda di usare logout quando si è terminato di usare il proprio account di root!
$ logout
ls
Digitare ls per vedere la lista dei files e delle directories collocate nella directory corrente. Se siete nella directory chiamata giochi e digitate ls, apparirà una lista che contiene i files della directory giochi e le eventuali sottodirectories.
$ ls Mail
ls /usr/bin
Digitate ls -alt per vedere la lista di tutti i files (inclusi i files .rc) e tutte le directories collocate nella directory corrente. La lista comprenderà anche una dettagliata ed utile descrizione dei contenuti.
Esempio : $ ls -alt
ls -alt /usr/bin
Se lo schermo scorre via e non avete visto il numero dei files, provate ad usare il comando |more alla fine come :
$ ls -alt |more
* Nella Bash (Linux shell) spesso il comando abbreviato "l" è disponibile. Per avere una lista completa ed estesa dei files e directories, potete semplicemente digitare l
more
Digitare more seguito dal nome di un file testuale per leggerne i contenuti.
Esempio : $ more testfile.txt
passwd
Digitare passwd e premere Invio. Vedrete il messaggio Changing password per tuonome.
Alla voce "Old password:" digitare la vecchia password.
Quindi, sopo la comparsa di "Enter new password:" digitare la nuova password.
Il sistema controllerà due volte la nuova password. Dopo la comparsa di "Verify:" digitare nuovamente la nuova password e poi premere Invio.
Digitare print filename. Sostituite la parola filename con il nome del file da stampare.'
pwd
Digitare pwd e premere Invio. Vedrete il nome completo della directory in cui vi trovate. Questo è il percorso completo della directory ed è molto pratico.'
mv
Digitare mv seguito dal nome della attuale directory ed il nuovo nome da applicare alla directory. $ mv musica audio
rmdir
Digitare rmdir per rimuovere una directory esistente (assicuratevi di avere i permessi per farlo).
Digitate rmdir seguito dal nome della directory da eliminare.
$ rmdir testdir
Non potete rimuovere directory con files all'interno attraverso questo comando. Il comando rmdir è principalmente usato per rimuovere directory vuote.
chmod
Il comando chmod permette di modificare gli accessi ai contenuti di files e cartelle.
Per vedere le configurazioni dei files, al prompt della shell occrre digitare : ls -alt
Potete vedere il risultato qui sotto :
total 364
drwxr-xr-x 2 giorgio giorgio 4096 May 10 16:44 .fuse
drwxr-xr-x 9 giorgio giorgio 4096 May 10 16:44 .opera
-rw------- 1 giorgio giorgio 9997 May 10 16:39 .xsession-errors
drwx------ 2 giorgio giorgio 4096 May 10 16:29 .gconfd
drwx------ 3 giorgio giorgio 4096 May 10 16:05 .gconf
drwxr-xr-x 48 giorgio giorgio 4096 May 10 15:42 .
drwxr-xr-x 2 giorgio giorgio 4096 May 10 15:42 .qt
Cosa significano le lettere poste davanti al nome dei file?
r indica che il file è leggibile (alcuni possono leggere il file)
w indica che il file egrave; scrivibile (alcuni possono editare il file)
x indica che il file è eseguibile (alcuni possono eseguire il file)
- indica che non ci sono permessi assegnati al file
I permessi vengono applicati ad un file in relazione al proprietario, al gruppo cui appartiene il proprietario ed a terze persone.Si viene quindi ad avere una tripletta di permessi a loro volta costituie da tre possibilità Un file Può essere quindi leggibile, scrivibile ed eseguibile dal proprietario, leggibile ed eseguibile dal gruppo cui appartiene il proprietario e solo eseuibile da terze persone (rwx r-x r--)
Usare chmod seguito dal permesso che si vuole cambiare attraverso un semplice fattore numerico.
chmod 755 filename
L'esempio appena fatto garantisce ogni diritto al proprietario (7), il diritto di leggere ed eseguire il file al gruppo ed agli altri utenti(5)
Valore Permesso
7 pieno
6 leggere e scrivere
5 leggere ed eseguire
4 leggere solamente
3 scrivere ed eseguire
2 scrivere solamente
1 eseguire solamente
0 nessuno
cp
Digitare cp seguito dal nome di un file già esistente ed il nome di un nuovo file.
$ cp newfile newerfile
Per copiare un file in una directory differente (senza cambiarne il nome), specificare il nome della directory di accoglimento
$ cp newfile testdir
Per copiare il file in una directory differente cambiandone anche il nome, dovete speificare la directory/il nuovo nome del file.
$ cp newfile testdir/newerfile
file
Digitare file seguito dal nome di un file esistente nella directory.
$ file emergency3_demo.exe
OUTPUT: MS-DOS executable (EXE)
Questo permette di sapere di che tipo di file si tratta e che uso se ne può fare.
mv
Digitare mv seguito dall'attuale nome del file e dal nuovo nome del file.
$ mv oldfile newfile
Digitare mv seguito dal nome del file e dalla nuova directory dove si vuole spostare il file.
$ mv newfile testdir
rm
Digitare rm seguito dal nome del file che si intende rimuovere.
$ rm newfile
Usare il carattere asterisco per rimuovere diversi file in un sol colpo.
$ rm n*
Questo comando rimuove tutti i files che cominciano con la n.
Digitare rm -i seguito dal nome del file, se volete assicurarvi che il file sia stato effettivamente rimosso.
Pubblicato da alastio a 00:34 0 commenti
Etichette: comandi, linux, shell, tecnologia libera, terminale
Trasformati in un Simpson
Disegno dell’artista giapponese Space Coyote.
Se avete sempre desiderato sapere come sarebbe stata raffigurata una vostra apparizione nei Simpson, ecco a voi Simpsonizeme.
Unico requisito una vostra immagine, tipo foto tessera, e avrete la possibilità di essere trasformati in un personaggio alla Matt Groening!
Attenti perché dopo potete personalizzare il vostro aspetto col pericolo di incappare nella malattia detta "Simpsons dipendenza acuta".
Pubblicato da alastio a 00:07 0 commenti
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giovedì 13 dicembre 2007
Smackbook e Virtuedesktop, Mac OSX al cubo
Per chi avesse la fortuna, la possibilità e l'intelligenza di aver acquistato un pc apple con mac-osx invece di uno stupido windows (anche se il primo costa molto di più, almeno non sono soldi buttati dalla "finestra"), incollo qui due link per far funzionare smackbook e Virtuedesktop.
Il primo permette di avere vari desktop virtuali gestiti su un cubo e visualizzabili direttamente dando una botticina sul mac.
Il secondo fa le stesse permettendo con una semplice combinazione di tasti di passare da una scrivania all'altra. Il bello di questo programma è ce è semplice da installare e configurare.
Purtroppo entrambi hanno smesso lo sviluppo con l'arrivo del nuovo aggiornamento Leopard che integra di default l'applicazione Spaces.
Spero funzionino ancora perché sono stati progettati per Tiger e soprattutto non posso provarli (no money no mac).
Pubblicato da alastio a 21:50 1 commenti
Etichette: cubo, effetti 3d, mac osx, Smackbook, tecnologia libera, Virtuedesktop
Alien nel 1958
Lo sapevate che Alien è considerato da molti il remake di IT! THE TERROR FROM BEYOND SPACE, in Italia conosciuto come Il mostro dell'astronave?
Interpreti: Marshall Thompson, Shawn Smith, Kim Spalding, Ann Doran, Dabbs Greer, Paul Langton, Robert Bice, Richard Benedict, Richard Hervey, Thom Carney, Ray Corrigan
Partiti alla volta Marte per ricercare una spedizione dispersa da tempo, gli astronauti prendono a bordo un solo sopravvissuto, il colonnello Edward Carruthers, che sospettano avere ucciso gli altri del suo equipaggio. Carruthers si protesta innocente ed avverte che il vero nemico e autore della strage è una terribile creatura aliena. I soccorritori si convincono che quanto dice il colonnello risponde a verità quando cominciano a verificarsi, all'interno dell'astronave, efferati omicidi. La "cosa" è a bordo e minaccia la distruzione della navicella. Gli astronauti dovranno escogitare qualcosa per sconfiggere il mostro assetato di sangue.
Produzione non disprezzabile, da alcuni considerata precorritrice di Alien e di Queen of Blood, ma dal basso budget al punto da riutilizzare la vecchia astronave di Volo su Marte.
Sotto il costume del mostro ideato da Paul Blaisdell si cela il veterano Ray "Crash" Corrigan.
(da http://www.fantafilm.net/)
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mercoledì 12 dicembre 2007
Lo sciopero dei TIR si chiama Forza Italia?

Probabilmente, anzi sicuramente gli autotrasportatori vivono una situazione difficile e piena di difficoltà (come tutti?). Ma ciò non giustifica uno sciopero programmato di una settimana con il chiaro intento di mettere in ginocchio l'Italia intera.
E' un diritto assoluto quello di scioperare per i propri diritti, ma quando di mezzo ci si mette un'organizzazione capitanata da tale Paolo Uggè, deputato di Forza Italia e allo stesso tempo capo del sindacato trasportatori da oltre trent'anni, la domanda sorge spontanea: c'è del marcio?
Ma il conflitto di interessi qui non c'azzecca, questo è un bel pasticciaccio vergognoso. Durante il governo precedente il capo del sindacato e il sottosegratario dei trasporti erano la stessa persona! Per intenderci, è come se avessero dato al sindacalista degli statali il compito di scrivere il contratto del pubblico impiego. E con questo governo l'aria è cambiata a quanto pare, con conseguente protesta aizzata a dovere.
Ma come si fa ad promuovere il blocco totale del traffico e causare danni incalcolabili ad aziende, persone e governo (e qui ci gode il Berlusca)?
Forse perché di mezzo c'è anche un interesse che va al di là delle esigenze del lavoratore o solo perché si è folli?
Ma vediamo un po' di storia recente:
I giornali parlano di "guerra dei Tir" nell'87, nel '90, nel 92; nel '93 venne proclamato un blocco del trasporto merci su strada di 15 giorni; ancora nel '98 viene indetta una settimana di blocco; nel '99 è la volta dei "tir lumaca", con code lunghe oltre 10 chilometri nelle autostrade. Nel 2000 "sette giorni di paralisi". Nel 2002 "i tir bloccano i valichi alpini". Nel 2003 "Italia in coda, a rischio le merci deperibili".
I titoli sono uguali a quelli di questi giorni: "Il blocco continua: niente benzina fino a domenica"; "Camionisti in sciopero: bloccheremo l'Italia". Le modalità della protesta sempre molto democratiche: "Tir, vertenza dura: "Proteggete i camionisti che non sciopereranno", scrive Repubblica nel luglio '93. Le conseguenze sempre le stesse: "Merci e benzina a rischio, riforniti ospedali e farmacie", si legge ancora in un titolo del 2000.
Ma al di là della legittimità delle proteste, i blocchi stradali sono un mezzo legittimo per portare avanti le proprio ragioni?
L'Uggè sottosegretario non sembrava pensarlo. Ma anche l'Uggè sindacalista qualche volta ha trovato da ridire sullo strumento di lotta: "Queste iniziative vanno fatte con molta attenzione - ha dichiarato nel 2000 in una intervista a Repubblica - E soprattutto vanno gestite da sindacalisti responsabili, esperti del mestieri". Ancora più sorprendente la dichiarazione successiva nell'ambito della stessa intervista: "I blocchi vanno senza alcun dubbio condannati". Ma "se ci si trova davanti al rifiuto di un qualsiasi confronto sono giustificate queste forme di protesta esasperata". (da Repubblica 12 dicembre 2007)
Curioso no?
Leggetevi questo interessante articolo del corriere della sera per farvi una idea sulla situazione dei trasporti su ruota in Italia(tranquilli il testo è breve e sicuramente di fonte non faziosa).
Nota:
Preferirei che a scioperare fossero gli operai che credo stiano attualmente peggio di tutti. Da tre a quattro morti al giorno, solo in Italia. Senza contare gli immigrati irregolari che non hanno identità e quindi non fanno statistica.
Migliaia in cassa integrazione e quelli che rimangono sognano i mille euro mensili dopo anni di lavoro.
Pubblicato da alastio a 23:37 0 commenti
Etichette: berlusconi, forza italia, sciopero, tir, uggè
martedì 11 dicembre 2007
Luttazzi ancora espulso dalla tv
Il programma Decameron di Luttazzi partiva svantaggiato dall'orario, sabato notte, dalla rete (la7 non è famosa per gli ascolti poverina) e dalla fama di uomo inviso e fastidioso a molti. E invece ha fatto 6 milioni di spettatori, battuto ogni record di ascolti per la rete e raccontato cose che la maggior parte degli italiani purtroppo non conosce... e tutto questo facendo ridere, ridere, ridere!
E' anche vero che lo ha fatto con battute acide, scatologiche, al vetriolo, ma pur sempre nello stile che lo contraddistingue da sempre. Quella comicità caustica che va tanto di moda negli USA (paese che certo non si contraddistingue per la libertà di espressione) e che qui non riesce a decollare.
Si dice sia stato espulso per una battuta su Giuliano Ferrara (di cui trovate il video cliccando sull'immagine sopra con Luttazzi), ma credo sia più plausibile lo abbiano fatto perché la puntata successiva sarebbe stata sul Papa. Chiacchiere forse ma chi lo sa...
Di fatto la battuta incriminata mi sembra simpatica e di certo meno vomitevole di certe frasi meno ironiche pronunciate da politici deliranti (ad es. Borghezio).
Intanto vi invito a guardare le puntate superstiti su youtube perché forse non tutti sanno che la7 ha intenzione di cancellare il girato di tutta la serie e ha già provveduto ad eliminare i link da internet.
Benvenuti in Italia.
Che aspetti, abbonati a fosfeni!
Ecco spiegato in maniera eccezionale come funziona oggi la consultazione dei siti preferiti.
Potete provare subito abbonandovi a questo blog. eh eh.
Potete anche evitare di usare un software google come dice il video qui sopra. Se vi accontentate (una volta cliccato sul simbolo rss vicino all'indirizzo del sito) il vostro browser aggiungerà un collegamento a Fosfeni da cui sarà possibile consultare una comoda lista aggiornata dei nuovi post direttamente dal menù preferiti.
Come installare compiz fusion e incominciare ad assaporare un futuro migliore
gli effetti sono molto più fluidi di così
Ed eccoci giunti finalmente alla guida per poter utilizzare il mitico cubo girevole. Per fare in modo che tutto funzioni al meglio dovremo installare un paio di cosette.
Si tratta del driver della vostra scheda video e di compiz-config-settings-manager per configurare gli effetti pirotecnici.
Un paio di precisazioni fondamentali:
1 - non funziona sulle vecchissime schede grafiche (tipo nvidia tnt o vecchie intel integrate precedenti la i810);
2 - se avete una scheda ati o intel molto probabilmente avrete gli effetti attivi appena avviato il pc senza installare il driver proprietario (anche se disponibile);
3 - se avete una nvidia vi conviene installare il driver proprietario.
Installare il driver proprietario è semplicissimo:
appena avvierete per la prima volta linux mint (o ubuntu) vi apparirà un messaggio tipo nuvoletta che vi chiederà di installare i driver proprietari. Cliccate sull'icona cui si riferisce (si trova proprio sotto il fumetto sulla barra) e digitate la password.
A questo punto spuntate tutte le caselle o solo quella che si riferisce alla vostra scheda grafica, date applica e riavviate.
Fatto!
Ultimi preparativi
Prima di procedere con l'installazione è necessario accertarsi che l'accelerazione 3D sia abilitata e che i driver video siano correttamente installati. A tale scopo digitare nel terminale il seguente comando:
glxinfo |grep rendering
Nel caso tutto sia installato e configurato correttamente, il risultato del precedente comando sarà il seguente:
direct rendering: Yes
Installare compiz-settings-manager:avviate synaptic, come spiegato in precedenza, e cercate compiz-settings-manager.

Dopo averlo installato vi apparirà l'icona corrispondente nel menù preferenze -> advance desktop effects.

Adesso potete impostare gli effetti che più vi aggradano da preferenze -> aspetto. Qui nella scheda effetti visivi ci sarà la voce personalizzato, una volta spuntata sarà possibile personalizzare tutto.

Direi che ancora una vota EASY WAY. Proprio tutto semplice.
Wallpainting, ovvero il continuo ripetersi delle pareti domestiche
Per chi non la conoscesse la wallpainting è una nuova forma di animazione in stop motion che assomiglia molto al mandala.
In pratica si disegna su un muro bianco, si scatta o registra l'immagine e poi la si cancella. Uno dopo l'altro i disegni danno vita ad un'animazione che può essere ripetuta all'infinito.
Tedio tra le mura domestiche o forma d'Arte?
A voi l'ardua sentenza.
Pubblicato da alastio a 20:50 0 commenti
Etichette: curiose percezioni, video animation, wallpainting
lunedì 10 dicembre 2007
Che sexy il mio desktop!

Cominceremo a vedere come rendere il nostro pc più carino e accattivante da usare grazie alle applicazioni per il desktop.
Oggi vi dirò come installare AWN (avant-window-navigator) una meravigliosa dock tipo Apple che vi permetterà di avere a portata di click quasi tutto quello che vi serve, proprio lì in basso allo schermo.
Per prima cosa dovremo aggiungere un repository al nostro catalogo di server. Questo perchè AWN non è considerata ancora un'applicazione del tutto stabile, ma ormai la sua evoluzione è talmente matura da poterla installare senza problemi.
Apriamo il terminale e digitiamo:
sudo gedit /etc/apt/sources.list
Dopo aver inserito la password vi si aprirà un file di testo con tutti i repository che avete già inserito (o che c'erano di default).
Andate in fondo alla pagina e sotto l'ultima riga (magari fate qualche a capo per avere più ordine) inserite queste due righe:
deb http://download.tuxfamily.org/syzygy42 gutsy avant-window-navigator
deb-src http://download.tuxfamily.org/syzygy42 gutsy avant-window-navigator
Salvate il file così com'è e tornate ad aprire il terminale. Scrivete questo comando:
wget http://download.tuxfamily.org/syzygy42/reacocard.asc -O- | sudo apt-key add -
Dovrebbe darvi un "ok". Fatto questo digitate il comando per aggiornare la lista dei programmi:
sudo apt-get update
Adesso potete chiudere il terminale e avviare synaptic.
Cercate avant-window-navigator-bzr e awn-core-applets-bzr
Se avete letto la mia guida precedente saprete già installarli.
Una volta fatto avrete la nuova voce avant window navigator nel menù accessori. Fatto!
Poi se vorrete avviarlo direttamente con l'accensione del computer dovrete andare nel menù principale (pulsante tipo start) -> preferenze -> sessioni.
Qui trovate tutti i processi che si avviano col sistema all'accensione. Cliccate aggiungi e nella voce comando inserite avant-window-navigator.
Così abbiamo imparato anche ad installare un programma che non si trova nei repositories ufficiali.
Ogni volta che non trovate il software che cercate non disperate c'è sempre una soluzione e un mare di applicazioni per tutto.
Nota:
Il comando gedit di cui sopra serve ad aprire un file di testo, se posto dopo il comando sudo potremmo aprire il file in modalità amministratore (detta ROOT) e così ci sarà permesso modificarlo.
Pubblicato da alastio a 22:38 0 commenti
Etichette: avant, awn, desktop, effetti, grafici, guida, installazione, linux, navigator, semplice, tecnologia libera, ubuntu, windows
domenica 9 dicembre 2007
Come installare programmi in Linux mint (ubuntu)
Inutile dire che per installarli non avrete bisogno di comperare alcuna licenza, né di un supporto fisico, ma semplicemente di una connessione ad internet. Linux scarica ed installa tutto da solo!
Intanto questa è la lista delle applicazioni che potrebbero degnamente sostituire i programmi che ora state usando su windows:
http://www.ikaro.net/articoli/cnt/software_linux_free-00549.html
Alcuni sono già installati nel sistema operativo altri andranno installati a mano secondo 2 metodi fondamentali:
1- la maniera più semplice ed intuitiva è quella di usare un'applicazione che si chiama Synaptic. La trovate nel menù principale (quello che sostituisce il bottone "start" di windows per intenderci) sotto la categoria amministrazione -> gestore pacchetti synaptic. Dimenticavo, nel mondo libero i programmi si chiamano pacchetti :)
Una volta aperto appare un'interfaccia intuitiva:

clicchiamo su cerca,
digitiamo il nome del programma,
una volta trovato clicchiamo col destro e scegliamo installa.
Se dovesse scaricare delle dipendenze aggiuntive per fare funzionare il software non abbiate paura e rispondete di si senza indugio.
Una volta avviata l'installazione farà tutto da solo e vi troverete il programma già inserito nel menù principale e nella categoria corrispondente.
Per disinstallare il procedimento è lo stesso, cambia solo la scelta rimuovi.
2 - Potete installare il programma che più vi piace tramite "Terminale" (una finestra tipo dos dove potete inserire i comandi per fare qualsiasi cosa nel vostro pc) che si trova nelle applicazioni -> accessori -> terminale del menù principale.

I comandi da dare sono:
sudo (cioè il comando che sto per dare sarà eseguito come amministratore), apt-get (cioè prendi l'applicazione),
install (direi che si commenta da solo),
il nome del programma che vi interessa (deve essere preciso).
Es: sudo apt-get install amule
Vi chiederà la vostra password. Non spaventatevi se sembra non scrivere nulla, in realtà scrive eccome è solo che è invisibile... Linux protegge così da sguardi indiscreti anche il numero di digitazioni. Vedrete una serie di numerini scorrere e vi sarà chiesto se volete procedere. Scrivete s (cioè si) e sarà installato ciò che avete richiesto.
Se volete rimuovere un programma basterà usare gli stessi comandi cambiando install per remove.
Es: sudo apt-get remove amule
Very easy way!
Per chi avesse installato Mint c'è anche la possibilità di usare mintinstall che si trova sempre in amministrazione -> mintinstall.
Quando ricercate qualcosa con questa applicazione il risultato verrà visualizzato direttamente sul browser. Una volta trovata la voce basterà cliccarci sopra e scegliere install.
Adesso godetevi tutto il software del mondo in totale libertà!
Per ultimo vi ricordo di consultare sempre la guida ufficiale di questa distribuzione per eventuali dubbi o domande:
http://wiki.ubuntu-it.org/
SYNAPTIC: qui
TERMINALE comandi installazione: qui
Note:
a) Ci sono alcuni programmi a cui non potrete accedere per l'installazione semplicemente perché il server in cui si trovano non è collegato al vostro computer. Per creare un collegamento bisognerà aggiungere i così detti repository... ma ve lo spiegherò un'altra volta.
b) Per far funzionare alcune applicazioni di windows (tipo photoshop o alcuni videogiochi) dovrete installare wine.
E' un software che inganna i programmi costruiti per girare solo su windows, sostanzialmente è un emulatore molto leggero ed efficiente.
Quasi tutti i programmini semplici che trovate in rete (o che avere sul pc) e che sembrano girare solo col maledetto microsoft, wine li fa funzionare su Linux.
Un giorno farò una guidina ad hoc anche per lui.
Pubblicato da alastio a 12:54 1 commenti
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sabato 8 dicembre 2007
Algoritmi e folle

C'è un nuovo tormentone di cui ancora non mi ero accorto. L'algorithm march!
Inventato dai giapponesi del mitico programma per bambini ita kora suichi è stato poi imitato da 967 prigionieri delle Filippine.
L'originale giapponese
I prigionieri delle Filippine!?
Pubblicato da alastio a 17:10 0 commenti
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Gli anni 80 nel 2000

E' uscito negli USA, qualche mese fa, un film molto divertente sui mitici anni 80 e la loro musica: kick in it old school. Riassume con ironia demenziale tutti i cambiamenti avvenuti in vent'anni e cita continuamente i miti di allora.
Questo video direi che concentra in pochi minuti tutte le atmosfere di quegli anni e le riattualizza con le tecnologie di oggi.
Clicca l'immagine qui sotto per vedere il video.
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venerdì 7 dicembre 2007
I misteriani








La meravigliosa follia dei giapponesi e "I misteriani"! Un parto fantascientifico che non ha avuto pari nella storia del cinema. Non può mancare nel bagaglio culturale di ogni buon cinefilo (o cinofilo?).
L'improvviso incendio di un bosco, una frana che distrugge un villaggio, l'apparizione di un gigantesco robot (il tutto durante la celebrazione della festa del raccolto) sono fenomeni che non lasciano presagire nulla di buono ... specie se l'azione si svolge in Giappone. E proprio il Giappone è stato scelto come base dai superstiti del pianeta Misteroid per attuare la conquista della Terra. I Misteriani, all'inizio, si proclamano amici, pacifici e bisognosi di aiuto - spiegano di essere gli ultimi sopravvissuti ad una guerra nucleare -, ma contemporaneamente alla loro venuta alcune donne giovani e carine cominciano inspiegabilmente a sparire dalla circolazione. Responsabili di quanto accade, sono i Misteriani che avendo bisogno di procreare per perpetuare la stirpe stanno mettendo in pratica l'insegnamento degli antichi romani rivisitandone il ratto delle Sabine. Uno scienziato che inizialmente aveva creduto nelle profferte di pace dei Misteriani e nella loro scienza superiore tanto da favorirne l'insediamento, accortosi dell'inganno, saprà trovare il modo per combattere gli invasori apparentemente sicuri all'interno di una asettica struttura a forma di cupola sotto la quale si irraggia una fortezza sotterranea.
Il film è considerato, generalmente, uno dei migliori di Honda ed uno dei migliori della fantascienza giapponese. La pellicola è indubbiamente piacevole ed interessante e potrebbe prestarsi a diverse letture considerando la continuità concettuale che esiste tra la festa della campagna e quindi la fertilità, la sessualità rapita e quindi la paura di una alterazione genetica e l'inganno della scienza.
Per quanto attiene il racconto cinematografico, la storia non rinuncia, almeno all'inizio, alle consuete apparizioni di mostri-robot, nella fattispecie con trivella sul muso, tanto graditi al pubblico giapponese, ma poi la vicenda si dipana con buon ritmo e buoni effetti speciali. Buona è anche la colonna sonora che sottolinea con un discreto piglio militaresco l'incalzare della narrazione. Un po' ingenui, invece (ma forse proprio per questo indimenticabili), sono i costumi dei Misteriani: un completo di tuta bianca, mantellino svolazzante ed un elegante casco aerodinamico che farebbe invidia a più di un motociclista.
Redistribuito in Italia col titolo "U.F.O. I Misteriani". A titolo di curiosità, ricordiamo che il nome del cannone che alla fine fa breccia nella difesa dei Misteriani, il "Markalite", è stato scelto come titolo per un periodico americano specializzato sulla fantascienza nipponica.
Pubblicato da alastio a 23:39 0 commenti
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